Egina è l’isola alla quale Pausania collega la vicenda di Eaco e della figlia di Asopo. La presente voce riguarda il luogo, distinto dalla figura femminile omonima.
Da Enone a Egina
Secondo il racconto locale, Zeus vi conduce Egina quando l’isola è ancora disabitata. Il nome cambia da Enone a Egina. In seguito Eaco chiede abitanti al dio, che li fa sorgere dalla terra.
Il santuario di Eaco
Pausania descrive un recinto quadrangolare di marmo bianco. All’ingresso compaiono immagini degli ambasciatori inviati dai Greci durante una siccità.
La richiesta di pioggia
L’oracolo aveva indicato che Eaco dovesse rivolgersi a Zeus. Il re prega e sacrifica, ottenendo la pioggia. Il periegeta lega così un monumento visibile alla memoria di una mediazione religiosa attribuita al sovrano mitico.
Fonte antica
Pausania, Descrizione della Grecia 2.29.2 e 2.29.6–8. Consulta il passo nella raccolta di testi antichi.
