Leucotea è il nome divino di Ino. Nell’Odissea (5.333–335), Omero la presenta come figlia di Cadmo: un tempo mortale, ora riceve onori divini nelle acque del mare.
Il soccorso al naufrago
Quando Poseidone scatena la tempesta contro Odisseo, Leucotea prova compassione e si posa sulla sua zattera. Lo esorta ad abbandonare il relitto e a raggiungere a nuoto la terra dei Feaci.
Il velo protettivo
La dea gli offre un velo da legare sotto il petto, perché non debba temere la morte. Dopo la salvezza, Odisseo deve restituirlo gettandolo in mare.
Da donna a dea
Il passo omerico afferma il passaggio dalla mortalità agli onori divini senza raccontare per intero la precedente vicenda familiare di Ino. Quella storia richiede il confronto con altre fonti.
