Micene è la città della quale Pausania riferisce la fondazione a opera di Perseo, dopo lo scambio di regni con Megapente.
Le spiegazioni del nome
Il periegeta conserva due racconti legati alla parola greca mykes: nel primo cade il puntale del fodero di Perseo; nel secondo l’eroe assetato raccoglie un fungo e trova l’acqua. Ricorda anche una tradizione che fa derivare il nome dalla figura femminile di Micene.
Le cose mostrate al viaggiatore
Pausania vede parti delle mura e la porta sormontata da leoni. Riferisce inoltre la presenza di camere sotterranee attribuite ai tesori di Atreo e dei suoi figli e di sepolture associate alla famiglia di Agamennone.
Tradizione e identificazione
La scheda distingue ciò che il viaggiatore descrive dai nomi mitici assegnati ai resti. Un’attribuzione antica a un personaggio non basta, da sola, a identificare storicamente il proprietario di una tomba o di un edificio.
Fonti e testi consultabili
Pausania, Descrizione della Grecia 2.16.3–7. Testo e passi antichi consultati.
Sintesi originale in italiano dei passi indicati. Il collegamento esterno consente di consultare una traduzione inglese delle fonti.
