L’Inno omerico a Ermes è il quarto componimento della raccolta degli Inni omerici. La scheda lo identifica attraverso la numerazione tradizionale, senza presumere un autore individuale certo.
Una nascita prodigiosa
Il poema presenta Ermes come figlio di Zeus e Maia. Nato all’alba, a mezzogiorno suona la lira e la sera sottrae i bovini ad Apollo: l’apertura condensa in un solo giorno le prime imprese del dio.
La tartaruga e la lira
Uscendo dalla grotta, il bambino incontra una tartaruga. Ne usa il guscio per costruire lo strumento, dispone la copertura di pelle, gli elementi di sostegno e sette corde. Dopo averle provate, canta la propria generazione.
Il dono ad Apollo
Nella parte conclusiva Ermes porge la lira ad Apollo, che gli consegna la frusta e gli assegna la custodia delle mandrie. Il dono musicale accompagna l’accordo fra i due fratelli.
La funzione del racconto
L’inno spiega prerogative e rapporti divini attraverso una sequenza narrativa. Le invenzioni del dio sono eventi del poema, non attestazioni storiche dell’origine degli strumenti musicali.
Fonti antiche
Inno omerico 4, a Ermes, 1–61 e 496–512. Testi dei passi nella raccolta Theoi.
