Giapeto — Ἰαπετός
Identità e fonte
Giapeto appartiene alla generazione dei Titani, figli di Gea e Urano (Teogonia 133–138). Esiodo ne sviluppa la discendenza all’inizio del racconto di Prometeo.
Racconto e genealogia
Giapeto si unisce a Climene, figlia di Oceano, e genera Atlante, Menezio, Prometeo ed Epimeteo (507–511). Il poeta prosegue descrivendo le sorti differenti dei figli: Atlante sostiene il cielo; Menezio viene colpito da Zeus; Prometeo affronta la punizione per i suoi inganni; Epimeteo accoglie la donna inviata da Zeus.
Precisazioni di lettura
Questa è la genealogia esiodea: altre testimonianze possono nominare diversamente la madre e vanno indicate separatamente. Il testo non dice che Atlante regge il globo terrestre: il peso imposto è il cielo. Giapeto non va definito ‘dio della mortalità’ come se questa formula fosse un suo titolo esiodeo.
Fonti antiche
Esiodo, Teogonia, vv. 133–138; 507–616. Traduzione inglese di H. G. Evelyn-White (1914), ospitata da Theoi.
Questa prima scheda riguarda i passi esiodei indicati e verrà ampliata con altre testimonianze identificate separatamente.
