Crio — Κρεῖος
Identità e fonte
Crio è uno dei dodici Titani, figli di Gea e Urano, elencati nella Teogonia (133–138). La sua presenza nel poema è soprattutto genealogica.
Racconto e genealogia
Con Euribia, figlia di Gea e Ponto, genera Astreo, Pallante e Perse (375–377). Da Astreo ed Eos discendono i venti nominati da Esiodo e gli astri; da Pallante e Stige nascono Zelo, Nike, Cratos e Bia; da Perse e Asteria nasce Ecate (378–411).
Precisazioni di lettura
La Teogonia non presenta Crio come signore di una costellazione né gli attribuisce un dominio astrale personale. Essere padre di Astreo non equivale a ricevere automaticamente tutte le competenze dei discendenti.
Fonti antiche
Esiodo, Teogonia, vv. 133–138; 233–239; 375–411. Traduzione inglese di H. G. Evelyn-White (1914), ospitata da Theoi.
Questa prima scheda riguarda i passi esiodei indicati e verrà ampliata con altre testimonianze identificate separatamente.
