Erinni

Le Erinni sono potenze divine della persecuzione e della vendetta per il sangue versato. Nelle Eumenidi di Eschilo inseguono Oreste per l’uccisione della madre Clitennestra.

Le Erinni sono potenze divine della persecuzione e della vendetta per il sangue versato. Nelle Eumenidi di Eschilo inseguono Oreste per l’uccisione della madre Clitennestra.

La nascita in Esiodo

Nella Teogonia (183–187), Gea riceve le gocce di sangue di Urano, mutilato da Crono, e genera le Erinni insieme con i Giganti e le ninfe Melie. Il poema non fornisce qui il sistema dei tre nomi individuali noto da altre tradizioni.

Le figlie della Notte in Eschilo

Nelle Eumenidi le dee si dichiarano figlie eterne della Notte (321–323; 415–416). Questa formulazione va distinta dalla nascita dal sangue di Urano: il dramma e il poema genealogico non offrono la stessa versione.

Oreste e il giudizio

Il dramma mette in scena il conflitto sulla punizione di Oreste, che ha ucciso Clitennestra per vendicare Agamennone. Apollo sostiene l’imputato; Atena istituisce il giudizio e, a parità di voti, Oreste è assolto. La rappresentazione tragica è una costruzione mitica sull’origine del tribunale, non la cronaca della sua fondazione storica.

L’accordo con Atena

Dopo il verdetto le Erinni minacciano la terra ateniese. Atena offre loro una sede e onori duraturi; la loro accettazione consente di trasformare la minaccia in benedizione per la comunità. Il finale ne riconosce la potenza e la integra nella città: non si limita a cancellarla come un errore del passato.

Fonti antiche