Aretusa

Aretusa nelle Metamorfosi: la fuga da Alfeo, l’intervento di Diana e il percorso sotterraneo fino alla sorgente di Ortigia.

Aretusa è la ninfa che nelle Metamorfosi racconta la propria trasformazione in acqua e l’arrivo a Ortigia, presso Siracusa.

L’inseguimento di Alfeo

Dopo la caccia si immerge in un corso d’acqua limpido. Una voce la spaventa: è Alfeo, che la chiama e poi la insegue. Aretusa fugge finché le forze cominciano a mancarle.

L’aiuto di Diana

La ninfa invoca Diana, corrispondente romana di Artemide. La dea la nasconde in una nube, ma Alfeo rimane ad aspettarla. Dal corpo di Aretusa comincia a scorrere acqua, finché la trasformazione si compie.

Il passaggio sotterraneo

Alfeo riprende la forma fluviale per unirsi a lei. Diana apre allora la terra: Aretusa percorre cavità sotterranee e riemerge a Ortigia. Il racconto collega così il paesaggio greco alla sorgente siciliana.

Fonte antica

Ovidio, Metamorfosi 5.572–641. Consulta il passo nella raccolta di testi antichi.