Edone, dal greco hēdonḗ, designa il Piacere personificato. Nel confronto con la letteratura latina viene accostata a Voluptas.
La figlia di Amore e Psiche
Alla fine della storia di Amore e Psiche, Apuleio racconta le loro nozze e la nascita di una figlia. Nelle Metamorfosi (6.24) la bambina viene chiamata Voluptas, cioè Piacere. È questo il nome latino attestato nel passo; la forma greca Edone serve a esprimerne l’equivalenza di significato.
Una genealogia narrativa
Il rapporto fra Amore, Psiche e Piacere appartiene alla costruzione del racconto di Apuleio. Non basta da solo a dimostrare che tutte le comunità greche riconoscessero una dea con quella stessa genealogia.
Come leggere il nome
La personificazione trasforma un’esperienza in una figura capace di avere parenti e di entrare in una storia. Qui il finale del racconto rende il Piacere figlia dell’unione fra Amore e Psiche, con un valore narrativo che va conservato nella lettura.
Fonti antiche
Apuleio, Metamorfosi 6.24.
