L’Agamennone di Eschilo apre l’Orestea, la trilogia che comprende anche Coefore ed Eumenidi. Il prologo affida la scena a una sentinella sul tetto del palazzo degli Atridi.
L’attesa della luce
La sentinella racconta un anno di veglia, la conoscenza degli astri e il sonno impedito dalla paura. Attende il segnale di fuoco che dovrà annunciare la conquista di Troia, secondo l’ordine della regina.
La notizia e il silenzio
Quando compare la luce, il custode saluta l’annuncio e desidera il ritorno del sovrano. Ma il sollievo non scioglie tutto: egli accenna alle condizioni della casa e sceglie di tacere.
Leggere il teatro come fonte
Il prologo costruisce un’attesa attraverso una voce parziale. La sentinella non è un narratore onnisciente: le sue allusioni vanno interpretate nel procedere dell’azione. La citazione della tragedia indica titolo e versi, precisando chi parla quando questo modifica il senso della testimonianza.
Fonti e testi consultabili
Eschilo, Agamennone 1–39. Testo e passi antichi consultati.
Sintesi originale in italiano dei passi indicati. Il collegamento esterno consente di consultare una traduzione inglese delle fonti.
