Ceto

Ceto è la figlia di Ponto e Gea e la madre, con Forco, delle Graie e delle Gorgoni.

Ceto (Κητώ). Ceto è la figlia di Ponto e Gea e la madre, con Forco, delle Graie e delle Gorgoni.

Genealogia

Esiodo la inserisce fra i figli di Ponto e Gea (Teogonia 237–239). Il suo nome proprio va distinto dal termine generico greco kêtos, usato per grandi creature o mostri marini.

La testimonianza di Esiodo

Dalla sua unione con Forco derivano le Graie e le Gorgoni, fra le quali Medusa è mortale mentre Steno ed Euriale sono immortali (270–279). La coppia genera inoltre il serpente che custodisce le mele d’oro ai confini del mondo (333–335).

Distinzioni e fonti

Una generica immagine di mostro marino non è automaticamente un ritratto della dea Ceto. Anche l’identificazione di tutti i mostri con suoi figli richiede verifiche puntuali. La sua individualità nel poema nasce dalla genealogia: è insieme una figlia della coppia primordiale marina e la madre di esseri posti ai limiti del mondo conosciuto.

Fonti antiche