Menezio (figlio di Giapeto) (Μενοίτιος). Menezio è uno dei figli di Giapeto. Esiodo racconta che Zeus lo colpisce con il fulmine per la sua tracotanza.
Genealogia
Nella Teogonia (507–511) sua madre è Climene, figlia di Oceano. È fratello di Prometeo, Atlante ed Epimeteo. Pseudo-Apollodoro (Biblioteca 1.2.3) propone invece Asia come madre dei quattro fratelli.
Il castigo
Esiodo attribuisce la punizione alla sua arroganza e alla forza smisurata: Zeus lo fulmina e lo precipita nell’Erebo (514–516). Pseudo-Apollodoro collega il castigo alla Titanomachia e nomina il Tartaro. Le formulazioni delle due fonti devono restare riconoscibili.
Da non confondere
Il padre di Patroclo porta anch’egli il nome Menezio, ma non è questo figlio di Giapeto. Il patronimico è quindi indispensabile per distinguere le figure. Non vi sono nel passo esiodeo elementi per assegnare al figlio di Giapeto una biografia eroica analoga a quella dell’omonimo mortale.
