Euribia (Εὐρυβία). Euribia è la figlia di Ponto e Gea che genera con Crio Astreo, Pallante e Perse.
La discendenza marina
Esiodo la colloca fra i figli di Ponto e Gea, insieme con Taumante, Forco e Ceto (Teogonia 237–239). La descrizione del suo cuore inflessibile caratterizza la figura, ma non costituisce da sola un elenco di poteri.
L’unione con Crio
Da Crio ha Astreo, Pallante e Perse (375–377). Attraverso Astreo è legata alla genealogia dei venti e delle stelle; attraverso Pallante alla famiglia di Stige; attraverso Perse alla nascita di Ecate.
Una cerniera genealogica
La sua importanza nel poema sta nell’unire una discendenza originata dal mare alla famiglia dei Titani. Non va identificata con Doride o con una Nereide: i loro genitori e le loro unioni sono differenti. La qualifica moderna di «dea del dominio sui mari» richiede argomenti ulteriori; qui si conserva il profilo attestato dai passi genealogici.
