Nemea è un luogo nel quale il culto di Zeus, le gare e le memorie eroiche sono strettamente associati. Pausania ne descrive il paesaggio in Descrizione della Grecia 2.15.2–3.
Il tempio e il bosco
Il periegeta trova il tempio di Zeus Nemeo privo del tetto e della statua. Intorno si stende un bosco di cipressi. Qui la tradizione colloca la morte del piccolo Ofelte: la nutrice lo avrebbe deposto sull’erba, dove un serpente lo uccise.
La memoria di Ofelte
Pausania ricorda la tomba del bambino, delimitata da pietre e dotata di altari, e il tumulo del padre Licurgo. Il luogo viene descritto attraverso monumenti e racconti che spiegano la loro importanza.
Il leone e il nome
Presso il passo del Treto si mostrava la grotta del celebre leone. Il nome della regione era invece ricondotto a Nemea, figlia di Asopo. La fonte consente così di distinguere il paesaggio osservato dalle tradizioni che vi erano associate.
Fonti antiche
Pausania, Descrizione della Grecia 2.15.2–3.
