Sparta è la città della Laconia della quale Pausania ricostruisce le origini secondo le tradizioni locali. Il racconto collega fiume, territorio e città a figure genealogiche differenti.
Eurota e il fiume
Eurota, nella successione riferita dal periegeta, fa defluire verso il mare le acque stagnanti della pianura. Al corso rimasto assegna il proprio nome.
Lacedemone e Sparta
Non avendo figli maschi, Eurota lascia il regno a Lacedemone, figlio di Taigete e, secondo la tradizione, di Zeus. Lacedemone sposa Sparta, figlia di Eurota: dà il proprio nome al territorio e agli abitanti e quello della moglie alla città che fonda.
Un’origine raccontata
Pausania presenta questa sequenza come memoria dei Lacedemoni. Si tratta di una spiegazione mitica dei nomi e della successione, da non confondere con una cronaca documentata della fondazione storica.
Fonti e testi consultabili
Pausania, Descrizione della Grecia 3.1.1–2. Testo e passi antichi consultati.
Sintesi originale in italiano dei passi indicati. Il collegamento esterno consente di consultare una traduzione inglese delle fonti.
