Tirinto è la città dell’Argolide le cui mura Pausania attribuisce ai Ciclopi. La sua testimonianza descrive un monumento visibile e la tradizione che ne spiegava la costruzione.
Una città in rovina
Il periegeta raggiunge Tirinto lungo il percorso da Argo verso il territorio di Epidauro. Ricorda che gli Argivi ne trasferirono gli abitanti per accrescere la popolazione della propria città.
Il nome
Secondo il racconto riportato, l’eroe Tirinto, figlio di Argo e discendente di Zeus, diede il nome all’abitato.
La meraviglia delle mura
Pausania insiste sulle dimensioni delle pietre non lavorate, ritenute impossibili da spostare persino per una coppia di muli. Fra i grandi blocchi erano inserite pietre più piccole. L’attribuzione ai Ciclopi è la spiegazione mitica del monumento: non dimostra che i costruttori appartenessero alla stirpe dei Ciclopi figli di Urano.
Fonte antica
Pausania, Descrizione della Grecia 2.25.8. Consulta il passo nella raccolta di testi antichi.
