Atene

Atene in Pausania: la consacrazione ad Atena, l’Eretteo, il segno del tridente e l’olivo legato alla contesa per la città.

Atene è la città che Pausania presenta, insieme al suo territorio, come consacrata ad Atena. Sull’Acropoli la memoria della protezione divina si lega a immagini di culto, edifici e segni del paesaggio.

Il simulacro

Il periegeta ricorda un’immagine di Atena considerata particolarmente sacra. Riferisce la tradizione secondo cui sarebbe caduta dal cielo, ma dichiara di non volerne discutere la verità.

L’Eretteo e Poseidone

Nell’edificio chiamato Eretteo descrive altari, una cisterna di acqua marina e sulla roccia la traccia di un tridente. Il racconto collega questi segni alla pretesa di Poseidone sul territorio.

L’olivo

L’olivo è ricordato come testimonianza prodotta da Atena nella contesa. Secondo la versione riferita da Pausania, dopo l’incendio persiano sarebbe ricresciuto nello stesso giorno fino a due cubiti.

Monumenti e racconti

La descrizione distingue implicitamente ciò che il visitatore vede da ciò che si racconta sulla sua origine. La scheda conserva questa distinzione, senza trasformare i segni mitici in prove storiche dell’intervento degli dèi.

Fonti antiche

Pausania, Descrizione della Grecia 1.26.5–6 e 1.27.2. Testi dei passi nella raccolta Theoi.