Horkos (Giuramento)

Horkos nella mitologia greca: il Giuramento personificato, figlio di Eris. Genealogia e punizione dello spergiuro nei poemi di Esiodo.

Horkos è il Giuramento personificato. Nella Teogonia (231–232), Esiodo lo presenta come figlio di Eris e sottolinea il danno che colpisce chi giura consapevolmente il falso.

Il vincolo della parola

La figura esprime la forza pericolosa di una promessa solenne quando viene violata. Non è soltanto il nome astratto del giuramento, ma una presenza che può colpire lo spergiuro.

Horkos e i giudizi

Nelle Opere e giorni (219), Horkos segue i giudizi distorti. Il passo lo lega al problema della giustizia e della responsabilità di chi pronuncia sentenze.

Il rapporto con Eris

Lo stesso poema (803–804) ricorda la sua nascita da Eris. Questa genealogia va distinta dalla funzione di Stige, le cui acque garantiscono il giuramento degli dèi: le due figure non sono intercambiabili.

Fonti antiche