Creta è l’isola alla quale la Biblioteca lega l’arrivo di Europa, la famiglia di Minosse e il segno divino del toro. Questa voce segue la costruzione mitografica del racconto.
Europa e Asterio
Zeus porta Europa a Creta sotto l’aspetto di un toro. Asterio, sovrano dei Cretesi, la sposa e alleva i suoi figli. Il mitografo distingue così la paternità divina dall’accoglienza nella casa regale.
La contesa per il potere
Dopo la morte di Asterio, privo di figli propri, la pretesa di Minosse al regno viene contrastata. Minosse afferma di avere ricevuto l’autorità dagli dèi e promette di dimostrarlo ottenendo ciò che chiederà.
Il toro di Poseidone
Il dio fa emergere dal mare un toro, che Minosse si era impegnato a sacrificare. Ottenuto il regno, il re trattiene però l’animale e ne offre un altro.
Il livello della testimonianza
La sequenza spiega miticamente una legittimazione regale e la sua trasgressione. Non costituisce una ricostruzione documentaria delle istituzioni della Creta dell’età del bronzo.
Fonti antiche
Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 3.1.1–3. Testi dei passi nella raccolta Theoi.
