Calliope è una delle nove Muse, figlie di Zeus e Mnemosine. Esiodo la nomina per ultima nell’elenco della Teogonia, attribuendole una posizione eminente.
La Musa dei sovrani
Nei versi 79–93, il poeta la collega ai re. Il dono delle Muse consente al sovrano di pronunciare parole persuasive e comporre le contese con giudizi retti. Il suo ambito non si riduce quindi alla moderna etichetta di Musa dell’epica.
La madre di Orfeo
Apollonio Rodio, nelle Argonautiche (1.23–25), presenta Orfeo come figlio di Calliope e del trace Eagro. Questa testimonianza va distinta dalle altre genealogie del cantore, che non sono tutte identiche.
Il nome
Calliope richiama la bellezza della voce, in accordo con il ruolo del canto e della parola nella famiglia delle Muse.
