Tritone (Τρίτων) è un dio marino, figlio di Poseidone e Anfitrite nella Teogonia di Esiodo.
La famiglia e la dimora
Il poeta presenta Tritone come una divinità potente, signore delle profondità marine. Vive insieme al padre e alla madre in una dimora d’oro (930–933). La breve descrizione colloca il dio entro la famiglia di Poseidone e lo spazio del mare; non racconta una nascita prodigiosa né un’impresa individuale.
Che cosa dice il passo
La testimonianza esiodea è soprattutto genealogica. Anfitrite è una Nereide, figlia di Nereo e Doride; Tritone appartiene quindi a una generazione successiva e non è fratello delle cinquanta Nereidi. Non è neppure uno dei dodici Titani generati da Gea e Urano.
Testo e immagini
La consueta immagine di Tritone con parte inferiore del corpo pisciforme e conchiglia da suonare non è descritta in questi versi. Per documentarla occorre utilizzare opere figurative identificate o testimonianze letterarie ulteriori, precisandone epoca e contesto. Anche il singolo dio Tritone va distinto dai ‘tritoni’ al plurale presenti in altre tradizioni artistiche e letterarie.
Fonti antiche
Esiodo, Teogonia, 930–933; per la famiglia di Anfitrite, 240–264. Traduzione inglese di H. G. Evelyn-White (1914), ospitata da Theoi.
