Epimeteo (Ἐπιμηθεύς). Epimeteo è il fratello di Prometeo che accoglie Pandora nonostante l’avvertimento di non accettare doni da Zeus.
Genealogia
In Esiodo è figlio di Giapeto e Climene (Teogonia 507–514). Pseudo-Apollodoro (Biblioteca 1.2.3) lo presenta come figlio di Giapeto e Asia. La divergenza riguarda la madre, non l’identità del personaggio.
Il dono di Zeus
Nelle Opere e giorni (83–89) Ermes conduce Pandora a Epimeteo. Il destinatario dimentica l’ammonimento del fratello: non prendere un dono da Zeus, ma rimandarlo indietro. Comprende il male soltanto dopo averlo accolto.
Pandora e il vaso
Esiodo attribuisce a Pandora l’apertura del grande vaso dal quale si diffondono i mali (90–105). Il testo non dice che sia Epimeteo ad aprirlo. Non è una scatola: il recipiente è un pithos, un grande vaso. La contrapposizione fra i due fratelli è costruita dal racconto sull’avvertimento e sul riconoscimento tardivo; non richiede di trasformarli in caricature dell’intelligenza e della stupidità.
