Teia

Titanide e madre del Sole, della Luna e dell’Aurora nella Teogonia.

Titanide e madre del Sole, della Luna e dell’Aurora nella Teogonia.

Nome greco Θεία
Generazione Titani; figli di Gea e Urano nella Teogonia
Fonte principale Esiodo, Teogonia

Identità nella Teogonia

Teia è figlia di Gea e Urano. Esiodo la include nell’elenco delle dodici divinità titaniche e la presenta poi come compagna di Iperione.

Genealogia e ruolo nel poema

Con Iperione, Teia genera Elio, Selene ed Eos: rispettivamente il Sole, la Luna e l’Aurora (371–374). Il passo sottolinea lo splendore dei figli e l’estensione della luce dell’Aurora sulla terra e sugli immortali.

La sua presenza nel poema è breve, ma la genealogia è importante per distinguere la generazione dei Titani dalle divinità celesti che ne discendono. Teia è sorella di Iperione nella famiglia di Gea e Urano e sua compagna nella linea di discendenza qui descritta.

Precisazioni di lettura

Il passo esiodeo non definisce Teia con un catalogo di poteri sulla vista, sulle gemme o sui metalli preziosi. Tali qualifiche richiedono testimonianze distinte e non devono essere aggiunte come se fossero contenute nella Teogonia. Anche il nome della dea non autorizza, da solo, a costruirle racconti o simboli non attestati.

Fonti antiche

Questa prima scheda riguarda i passi esiodei indicati: non è un catalogo completo delle testimonianze sulla divinità.

Esplora i Titani · Torna all’indice delle divinità