Galatea

Galatea nelle fonti antiche: la Nereide amata da Polifemo in Teocrito e la vicenda di Aci nelle Metamorfosi di Ovidio.

Galatea è una delle Nereidi, figlie di Nereo e Doride. Il suo nome compare nell’elenco della Teogonia di Esiodo.

Il canto di Polifemo

Nell’Idillio 11 di Teocrito, il giovane Polifemo canta il proprio amore per Galatea. Il Ciclope cerca nel canto un rimedio al desiderio e immagina di convincere la ninfa a lasciare il mare per la sua vita pastorale.

Galatea e Aci in Ovidio

Nelle Metamorfosi 13, Galatea racconta l’amore per Aci e la gelosia di Polifemo. Il Ciclope scaglia un masso contro il giovane; dalla sua morte nasce la trasformazione nelle acque di un fiume.

Le differenze fra i testi

L’episodio di Aci non va attribuito all’Idillio 11. Teocrito e Ovidio costruiscono racconti diversi intorno alla stessa ninfa e all’amore del Ciclope.

Fonti antiche

Esiodo, Teogonia 250–251; Teocrito, Idillio 11; Ovidio, Metamorfosi 13.738–897 — testi raccolti in Theoi