Il Vecchio del mare e padre delle Nereidi.
Nome greco: Νηρεύς.
Identità
Nereo è il maggiore dei figli di Ponto nella Teogonia (233–236). Esiodo lo definisce veritiero e mite e spiega il suo appellativo di Vecchio attraverso l’affidabilità e il rispetto della giustizia.
Racconti e genealogia
Con Doride, figlia di Oceano, Nereo genera cinquanta figlie, le Nereidi (240–264). Tra i nomi del catalogo compaiono Anfitrite, Teti, Galatea e Psamate. Il poeta collega alcune di queste figure alla capacità di placare le onde e i venti.
Distinzioni e varianti
Nei versi 233–236 Esiodo nomina Ponto come padre di Nereo; l’unione con Gea è espressamente introdotta per i figli successivi. Non bisogna estendere senza spiegazione quella formulazione al primo figlio. Inoltre ‘Vecchio del mare’ è un appellativo che richiede attenzione al contesto: non rende Nereo identico a ogni altra figura marina così chiamata.
Fonti antiche
Teogonia 233–264.
Teogonia: traduzione inglese di H. G. Evelyn-White (1914). Testi ospitati da Theoi.
Questa prima scheda riguarda le testimonianze indicate; non costituisce un catalogo completo delle fonti sulla divinità.
