Leda

Leda nella Biblioteca: la notte con Zeus e Tindaro, i quattro figli e la variante che fa di Elena la figlia di Nemesi.

Leda è la moglie di Tindaro legata alla nascita dei Dioscuri e di Elena. La Biblioteca registra accanto al racconto del cigno una diversa attribuzione della maternità di Elena.

La notte del cigno

Zeus si unisce a Leda sotto l’aspetto di un cigno; nella stessa notte anche Tindaro giace con lei. In questa versione il mitografo assegna a Zeus Polideuce ed Elena e a Tindaro Castore e Clitennestra.

La variante di Nemesi

Secondo un altro racconto riferito nello stesso passo, Elena nasce invece da Zeus e Nemesi. Quest’ultima, cercando di sottrarsi al dio, si trasforma in oca; Zeus assume la forma di un cigno.

La custodia dell’uovo

Nemesi depone un uovo. Un pastore lo trova e lo consegna a Leda, che lo custodisce in una cassa e, quando Elena ne nasce, la alleva come propria figlia. In questa variante Leda non è la madre biologica: il suo ruolo è accogliere e crescere la bambina. Le due maternità appartengono a versioni alternative.

Fonti antiche

Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 3.10.7. Testi dei passi nella raccolta Theoi.