Le opere e i giorni è il poema nel quale Esiodo intreccia l’esortazione al lavoro, il problema della giustizia e i racconti sulla condizione umana. Non va confuso con la Teogonia.
Il destinatario: Perse
Nella parte iniziale il poeta si rivolge a Perse. La contesa per l’eredità e il giudizio dei potenti costituiscono il contesto dichiarato dell’ammonimento (vv. 27–41). Il nome va distinto da quello del Perse figlio di Crio.
Le due Eridi
Ai versi 11–26 Esiodo distingue due forme di contesa: una suscita guerra e conflitto, l’altra stimola gli uomini al lavoro attraverso l’emulazione. Questa distinzione impedisce di ridurre ogni presenza di Eris a un’identica forza distruttiva.
Come usare la fonte
Il poema si cita per numero di verso. Le sue narrazioni servono a un discorso sul comportamento umano: nella lettura occorre seguire anche chi parla, a chi si rivolge e quale argomento sta sviluppando, oltre alla singola vicenda mitica.
Fonti antiche
Esiodo, Le opere e i giorni 1–41.
