Perse (Perses) (Πέρσης). Perse è il figlio di Crio ed Euribia e il padre di Ecate nella Teogonia.
La famiglia
Esiodo lo nomina insieme con Astreo e Pallante fra i figli di Crio ed Euribia (Teogonia 375–377). Lo distingue con un elogio della sua sapienza. Il nome greco è Pérsēs.
Asteria ed Ecate
Perse conduce Asteria nella propria casa come sposa. Dalla loro unione nasce Ecate, alla quale il poema dedica un ampio elogio (409–452). Asteria è figlia di Ceo e Febe.
Distinzioni necessarie
Questo Perse non è il fratello di Esiodo chiamato in causa nelle Opere e giorni, né Perseo, l’eroe che uccide Medusa. Non bisogna inoltre dedurre dal solo nome un incarico di «dio della distruzione»: il passo genealogico non gli assegna esplicitamente tale dominio. La fonte offre soprattutto la sua posizione nella famiglia di Crio e il legame con Ecate, non una lunga serie di imprese personali.
