Ponos è la Fatica personificata, intesa come travaglio e sforzo penoso. Esiodo lo include nella discendenza di Eris nella Teogonia (226–232).
La famiglia di Eris
Nel catalogo compare accanto a Lethe, la Dimenticanza, e Limos, la Fame. Non gli viene assegnato un padre e il poema non racconta qui imprese individuali.
Il significato della personificazione
Il nome di Ponos trasforma una condizione dell’esistenza in una presenza della famiglia divina. In questo contesto non designa una celebrazione generica del lavoro, ma il peso doloroso della fatica.
La testimonianza latina
Cicerone, nel De natura deorum (3.17), riporta una genealogia in cui Labor appartiene ai figli di Erebo e Notte. Questa indicazione va distinta dalla discendenza esiodea da Eris, senza fonderle in una sola versione.
