Proteo

Proteo nell’Odissea: il dio marino che cambia forma, custodisce le foche e rivela a Menelao come riprendere il viaggio verso casa.

Proteo è il Vecchio del mare che Menelao incontra nel racconto del quarto libro dell’Odissea. Conosce le profondità marine e custodisce le foche di Poseidone.

L’aiuto di Eidotea

Menelao è trattenuto in Egitto e non sa come riprendere il viaggio. Eidotea, figlia di Proteo, gli spiega come sorprendere il padre quando emerge dal mare e riposa fra le foche.

Le trasformazioni

Afferrato da Menelao e dai compagni, Proteo assume forme diverse per sfuggire alla presa. Gli uomini devono resistere finché il dio ritorna al proprio aspetto e accetta di parlare.

La risposta sul ritorno

Proteo rivela quali sacrifici occorre compiere e offre notizie sui reduci da Troia. La sua sapienza è ottenuta attraverso una prova: il dio non concede spontaneamente le informazioni cercate.

Fonti antiche

Omero, Odissea 4.351–570 — testi raccolti in Theoi