Pasifae

Pasifae nelle fonti greche: figlia di Elio e Perseide, moglie di Minosse e madre del Minotauro. Il racconto di Pseudo-Apollodoro.

Pasifae è la sposa di Minosse e la madre del Minotauro. Nella Biblioteca di Pseudo-Apollodoro è figlia di Elio e Perseide.

La famiglia cretese

Il mitografo elenca fra i figli di Minosse Catreo, Deucalione, Glauco, Androgeo, Acalle, Senodice, Arianna e Fedra. Pasifae appartiene quindi al centro della genealogia reale cretese, non soltanto all’episodio del toro.

La punizione di Poseidone

Minosse promette di sacrificare il toro inviato da Poseidone, ma lo trattiene. Nella versione di Pseudo-Apollodoro il dio, adirato con il re, suscita in Pasifae la passione per l’animale. Dedalo costruisce una vacca di legno rivestita di pelle, dentro la quale la regina può nascondersi. Dall’unione nasce Asterio, chiamato Minotauro.

L’attribuzione della responsabilità

Il racconto collega la passione di Pasifae all’intervento divino e alla promessa violata da Minosse. Presentarla come una scelta indipendente della regina eliminerebbe un elemento essenziale di questa testimonianza.

Fonti antiche

Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 3.1.2–4.

Consulta il testo antico su Theoi.