Scamandro è il fiume divino della pianura troiana. Nell’Iliade (20.73–74) gli dèi lo chiamano Xanto, mentre gli uomini lo chiamano Scamandro.
Il fiume contro Achille
Nel libro 21, il dio protesta perché Achille riempie le sue acque di cadaveri e ne ostruisce il corso. Gli chiede di portare la strage sulla pianura. Il conflitto si aggrava e il fiume travolge l’eroe con la corrente.
Una potenza del paesaggio
Il fiume non costituisce soltanto lo sfondo della battaglia: parla e agisce. L’episodio rende visibile una potenza che la violenza del guerriero non può trattare come materia inerte.
La genealogia di Esiodo
Nella Teogonia (345), Scamandro compare nell’elenco dei figli di Oceano e Teti. Questa indicazione genealogica va riferita al poema esiodeo, distinguendola dal contesto narrativo omerico.
