La Nereide Teti guida un carro con cavalli alati su una lekythos attica a fondo bianco.

Teti (Nereide)

La Nereide Teti, madre di Achille: genealogia, nozze con Peleo e varianti.

Immagine in evidenza. Teti, la Nereide, sul carro con cavalli alati: lekythos attica a figure nere su fondo bianco attribuita al Pittore di Saffo, circa 500 a.C. The Metropolitan Museum of Art, inv. 41.162.34. Nel complesso della scena compaiono anche Iris ed Ermes; il museo propone, come possibile riferimento narrativo, la convocazione di Teti nell’Iliade 24. Non è una raffigurazione della Titanide Teti. Fotografia in pubblico dominio. Scheda museale.

Teti (Θέτις) è una delle Nereidi, figlie di Nereo e Doride. Con il mortale Peleo genera Achille. È distinta da Teti, la Titanide (Τηθύς), compagna di Oceano.

Genealogia e maternità

Esiodo nomina Teti nel catalogodelle cinquanta Nereidi (Teogonia 240–264). Nella sezione dedicata alle unioni fra dee e uomini, ricorda la sua unione con Peleo e la nascita di Achille (1006–1007).

Le nozze con Peleo

Lo Pseudo-Apollodoro riferisce che Zeus e Poseidone desideravano Teti, ma rinunciano quando Temi annuncia che il figlio della dea sarà più potente del padre (Biblioteca 3.13.5). Lo stesso autore conserva versioni differenti: in una è Prometeo a rivelare il destino del figlio; in un’altra Teti rifiuta Zeus perché allevata da Era e il dio, adirato, vuole che sposi un mortale.

Seguendo il consiglio di Chirone, Peleo afferra Teti e la trattiene nonostante le trasformazioni in fuoco, acqua e animale. Quando torna alla propria forma, si celebrano le nozze sul Pelio, con gli dèi presenti al banchetto. Il racconto non presenta dunque l’incontro come una scelta amorosa priva di costrizione.

Il tentativo di rendere Achille immortale

Nella Biblioteca 3.13.6 Teti pone il bambino nel fuoco di notte, per eliminare la componente mortale ereditata dal padre, e lo unge d’ambrosia di giorno. Peleo la sorprende e grida; la dea interrompe il tentativo, lascia il figlio e ritorna alle Nereidi. Peleo affida Achille a Chirone.

Varianti da tenere distinte

Questa versione non racconta l’immersione di Achille nello Stige né un tallone lasciato vulnerabile. Non bisogna fondere i diversi racconti in una sola sequenza. Anche le spiegazioni del matrimonio con Peleo sono alternative conservate dal mitografo, non episodi da sommare.

Fonti antiche

Le traduzioni sono ospitate da Theoi. Questa prima scheda verrà ampliata con il ruolo di Teti nei poemi omerici.

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