Cerbero

Cerbero nella Biblioteca di Pseudo-Apollodoro: il cane a tre teste, la cattura senza armi e il ritorno nel regno di Ade.

Cerbero è il cane del regno di Ade che Eracle deve condurre da Euristeo come ultima fatica nel racconto di Pseudo-Apollodoro.

L’aspetto del cane

Nella Biblioteca (2.5.12) possiede tre teste canine, una coda di serpente e teste di serpenti sul dorso. La descrizione appartiene a questa fonte: il numero delle teste non va assunto come identico in ogni testimonianza antica.

La condizione di Ade

Eracle chiede il cane al sovrano dei morti. Ade gli permette di prenderlo se riuscirà a dominarlo senza usare le armi che porta con sé. L’eroe, protetto dalla pelle del leone, lo stringe fino a vincerne la resistenza, malgrado i morsi della coda serpentina.

Un ritorno agli Inferi

Eracle risale attraverso Trezene e mostra Cerbero a Euristeo. Poi riporta il cane nel regno dei morti: la fatica, in questa versione, non termina con l’uccisione del guardiano.

Fonti antiche

Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 2.5.12.

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