Chirone

Chirone nelle fonti: figlio di Crono e Filira, maestro di rimedi nell’Iliade e figura distinta dai Centauri discendenti da Centauro.

Chirone è il centauro al quale la poesia antica collega un sapere medico trasmesso agli eroi. La sua genealogia va distinta da quella della stirpe dei Centauri generata da Centauro e dalle cavalle.

Crono e Filira

Apollonio Rodio narra che Crono si unì a Filira, figlia di Oceano. Sorpreso da Rea, fuggì assumendo l’aspetto di un cavallo; Filira si allontanò e generò Chirone, di natura insieme equina e divina.

I rimedi nell’Iliade

Quando Macaone cura Menelao, il poema ricorda i farmaci che Chirone aveva donato al padre del guaritore. Nel libro undicesimo Euripilo chiede invece aiuto a Patroclo, richiamando i rimedi che questi avrebbe appreso da Achille, istruito a sua volta da Chirone.

Una conoscenza trasmessa

Il centauro non compare quindi soltanto come personaggio di una genealogia: i suoi insegnamenti sono chiamati in causa per spiegare l’efficacia concreta delle cure sul campo di battaglia. I due passi omerici attestano rapporti di trasmissione differenti e non vanno ridotti a un unico episodio.

Fonti antiche

Apollonio Rodio, Argonautiche 2.1231 ss.; Omero, Iliade 4.215 ss. e 11.828 ss.. Testi dei passi nella raccolta Theoi.