Le Coefore sono la tragedia di Eschilo che nell’Orestea segue l’Agamennone e precede le Eumenidi. Il titolo designa le portatrici di libagioni.
Il ritorno di Oreste
Il testo si apre con Oreste presso la tomba del padre. Tornato dall’esilio, invoca Ermes nella sua funzione infera e offre una ciocca di capelli in segno di lutto. Ricorda di non aver potuto partecipare ai funerali.
Il corteo
Oreste vede avvicinarsi donne vestite a lutto e riconosce Elettra. Insieme a Pilade si mette in disparte per ascoltare. Il coro dichiara di essere stato inviato dal palazzo a portare offerte al morto.
Un punto di partenza
Il prologo unisce così il ritorno dell’esule, il rito funebre e la richiesta di vendetta. È un passaggio essenziale per seguire la continuità fra le tre tragedie.
Fonte antica
Eschilo, Coefore 1–83. Consulta il passo nella raccolta di testi antichi.
