Dafne è la cacciatrice inseguita da Apollo. Partenio conserva una versione che la presenta come figlia di Amicla, dichiarando di attingere a Diodoro di Elea e Filarco.
La vita nella caccia
Dafne evita la città e la compagnia abituale delle fanciulle; percorre con i cani la Laconia e le montagne del Peloponneso. Artemide le è favorevole e le concede precisione nel tiro.
Leucippo
Leucippo, figlio di Enomao, indossa abiti femminili per unirsi alle cacciatrici. La scoperta dell’inganno provoca la reazione violenta delle compagne; il giovane scompare per volontà divina.
La fuga
Quando Apollo si avvicina, Dafne fugge e chiede a Zeus di sottrarla alla vista umana. Partenio conclude ricordando la trasformazione nell’alloro. Questa genealogia e questa invocazione appartengono alla sua versione e vanno mantenute distinte da quelle di altri autori.
Fonte antica
Partenio, Passioni d’amore 15. Consulta il passo nella raccolta di testi antichi.
