Le Gorgoni sono Steno, Euriale e Medusa. Nella Biblioteca soltanto Medusa è mortale: proprio per questo Perseo viene mandato a prenderne la testa.
L’aspetto
Il mitografo descrive teste circondate da serpenti, grandi zanne, mani di bronzo e ali d’oro. La vista delle Gorgoni trasforma in pietra chi le guarda. Questi tratti appartengono alla descrizione del testo e non costituiscono un modello obbligatorio per tutte le immagini antiche.
L’impresa di Perseo
Perseo le trova addormentate. Atena guida la sua mano mentre egli osserva il riflesso sullo scudo di bronzo, evitando lo sguardo diretto. Dalla decapitazione di Medusa nascono Pegaso e Crisaore, figli di Poseidone.
Le sorelle superstiti
Le altre Gorgoni inseguono Perseo, ma l’elmo che lo rende invisibile impedisce loro di individuarlo. La distinzione fra tre sorelle e una sola avversaria mortale è essenziale: non tutte le proprietà narrative di Medusa possono essere trasferite automaticamente alle altre due.
Fonti antiche
Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 2.4.2–3. Testi dei passi nella raccolta Theoi.
