Medusa è una delle tre Gorgoni. Nella Teogonia è figlia di Forco e Ceto, insieme a Steno ed Euriale.
La Gorgone mortale
Esiodo distingue Medusa dalle sorelle: lei è mortale, mentre Steno ed Euriale non invecchiano e non muoiono. Il poeta racconta l’unione con Poseidone in un prato e la nascita di Pegaso e Crisaore dopo che Perseo le ha reciso la testa.
La versione di Ovidio
Nelle Metamorfosi (4.790–803) compare un altro racconto: Medusa viene violata dal dio del mare nel santuario di Minerva, cioè Atena. La dea trasforma in serpenti i suoi capelli.
Due testimonianze
La trasformazione dei capelli non viene narrata nel passo esiodeo. È perciò necessario attribuire il racconto a Ovidio, senza usarlo come spiegazione esplicita della Medusa di Esiodo. La differenza riguarda sia l’ambientazione dell’unione sia l’intervento di Atena.
Fonti antiche
Esiodo, Teogonia 270–286; Ovidio, Metamorfosi 4.790–803.
