Leone di Nemea

Il leone di Nemea nella Biblioteca: l’invulnerabilità, la grotta dai due ingressi e lo scontro con Eracle nella prima fatica.

Il leone di Nemea è l’avversario della prima fatica di Eracle. Nella Biblioteca Euristeo ordina all’eroe di riportarne la pelle.

Un animale invulnerabile

Il mitografo lo presenta come figlio di Tifone e invulnerabile. Eracle tenta dapprima di colpirlo con le frecce; constatata la loro inefficacia, lo insegue con la clava.

La grotta

Il leone si rifugia in una caverna con due aperture. Eracle ne chiude una ed entra dall’altra: la soluzione impedisce all’animale di sfuggirgli attraverso il secondo passaggio.

La vittoria

L’eroe gli serra il braccio intorno al collo e lo soffoca. La vittoria richiede quindi un combattimento ravvicinato, dopo il fallimento delle armi a distanza. La scheda segue questa versione della Biblioteca, senza ricavare dall’invulnerabilità qualità ulteriori non dichiarate nel passo.

Fonte antica

Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 2.5.1. Consulta il passo nella raccolta di testi antichi.