Tartaro (Τάρταρος) è una realtà delle origini e il nome di un abisso cosmico. Nella Teogonia di Esiodo compare all’inizio della formazione del mondo, insieme con Caos, Gea ed Eros.
Una realtà primordiale
Nei versi 116–122 Esiodo colloca il Tartaro oscuro nelle profondità della terra. Il passo non gli assegna genitori: non va quindi introdotto nella genealogia esiodea come figlio di Caos.
L’unione con Gea
Più avanti (820–822), dopo la sconfitta dei Titani, Gea genera Tifoeo dall’unione con Tartaro. Il nome entra così anche in un rapporto genealogico: il poema presenta l’abisso come una potenza capace di generare.
Tartaro e Ade
Occorre distinguere Tartaro da Ade, il dio che regna sui morti. Anche quando si descrive la geografia sotterranea, i nomi non vanno trattati come equivalenti senza precisare la fonte e il contesto.
