Ortro

Ortro nella Teogonia e nella Biblioteca: figlio di Echidna e Tifone, custode degli armenti di Gerione e avversario di Eracle.

Ortro, chiamato anche Orthos o Orthros nelle traslitterazioni, è il cane che custodisce gli armenti di Gerione. Non va confuso con Cerbero, guardiano dell’oltretomba.

La genealogia

Nella Teogonia nasce dall’unione di Echidna e Tifone. Esiodo lo ricorda come cane da mandria di Gerione e racconta che Eracle uccise lui e il bovaro Eurizione.

Le due teste

La Biblioteca specifica che il cane ha due teste. Gli animali affidati alla sua sorveglianza sono i bovini rossastri di Gerione; Eurizione ne è il mandriano.

L’incontro con Eracle

Quando l’eroe raggiunge Eritia, si accampa sul monte Abante. Ortro lo avverte e gli si avventa contro; Eracle lo colpisce con la clava e uccide poi Eurizione, accorso in aiuto. La vicenda appartiene alla conquista degli armenti e non a una discesa nel regno dei morti.

Fonti antiche

Esiodo, Teogonia 293–294 e 309; Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 2.5.10. Testi dei passi nella raccolta Theoi.