Iperione

Titano e padre di Elio, Selene ed Eos secondo Esiodo.

Titano e padre di Elio, Selene ed Eos secondo Esiodo.

Nome greco Ὑπερίων
Generazione Titani; figli di Gea e Urano nella Teogonia
Fonte principale Esiodo, Teogonia

Identità nella Teogonia

Iperione è uno dei figli di Gea e Urano nominati nell’elenco dei dodici Titani. La sua funzione narrativa nella Teogonia è soprattutto genealogica: con Teia genera tre importanti figure celesti.

Genealogia e ruolo nel poema

Dall’unione di Teia e Iperione nascono Elio, il Sole, Selene, la Luna, ed Eos, l’Aurora. Esiodo presenta questa discendenza in un breve passo, senza descrivere un’impresa autonoma di Iperione (371–374).

La genealogia prosegue attraverso Eos, che con Astreo genera i venti Zefiro, Borea e Noto, la stella Eosforo e gli astri che adornano il cielo (378–382). È un collegamento familiare, non l’attribuzione a Iperione del governo individuale di tutti questi fenomeni.

Precisazioni di lettura

In questa genealogia Iperione ed Elio sono padre e figlio e devono restare distinti. La definizione generica di Iperione come ‘dio del Sole’ può oscurare tale distinzione. La Teogonia racconta la guerra dei Titani collettivamente: non fornisce una scena di combattimento individuale di Iperione da aggiungere alla sua biografia.

Fonti antiche

Questa prima scheda riguarda i passi esiodei indicati: non è un catalogo completo delle testimonianze sulla divinità.

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